Intervista a Stella Gubelli: CSR 2.0 e i Social Network

In occasione del Seminario UNICOM “CSR futuro della comunicazione, anche in un ottica digital” abbiamo avuto modo di intervistare Stella Gubelli Responsabile ALTIS Consulting di ALTIS, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

In occasione del Seminario UNICOM “CSR futuro della comunicazione, anche in un ottica digital” abbiamo avuto modo di intervistare Stella Gubelli Responsabile ALTIS Consulting di ALTIS, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

Stella Gubelli ci ha parlato di un’indagine che stanno svolgendo sul tema CSR 2.0: i social network come leva di valorizzazione della CSR, che coinvolge le imprese che già hanno avviato iniziative di Responsabilità Sociale di Impresa.

L’idea della ricerca nasce dal constatare, grazie al costante rapporto di ALTIS con le aziende, che non è più sufficiente “fare CSR” ma sempre più l’utilizzo delle leve della comunicazione (interna e esterna) diventa fattore di successo per coinvolgere e attivare gli stakeholder.

A tale scopo i social network possono rappresentare uno strumento prezioso per le aziende, a patto che tale canale venga utilizzare per veicolare contenuti, politiche e messaggi concreti, in linea con la corporate identity.

Quanto è importante la sostenibilità in questo momento per le aziende?

A questa domanda rispondono i consumatori, sempre più attenti all’impatto socio-ambientale delle aziende produttrici e dei prodotti/servizi. Questo significa che investire in Responsabilità sociale e ambientale diventa per le aziende necessario e inevitabile, anche in tempi di crisi. Tant’è che molte ricerche confermano che l’attenzione delle imprese alla CSR non si riduce nei momenti di difficoltà economica, come quello attuale.

Il punto fondamentale è però passare da un approccio “opportunistico” alla CSR ad un approccio condiviso, che vede la CSR fortemente integrata nella strategia aziendale fonte, in tal modo, di vantaggi di posizionamento competitivo, e quindi economici, duraturi.

Qual è il rapporto tra Social Network e CSR?

Se correttamente utilizzati, i social network rappresentano un buon canale per aumentare la visibilità delle iniziative di responsabilità sociale delle imprese e per coinvolgere alcuni specifici pubblici su temi di CSR.

Ad oggi i social network rappresentano, quindi, un’opportunità in più per veicolare messaggi di CSR, per comunicare le azioni di CSR delle aziende e per coinvolgere stakeholder altrimenti non facilmente raggiungibili.

Ci racconti qualche dato emerso nella ricerca.

Il 73% dei rispondenti appartenenti al panel di ricerca è presente sui social network con almeno una pagina; un’azienda su due di quelle non ancora presenti, sta valutando di aprire un profilo nell’immediato futuro. L’orientamento ai social nasce per la ricerca di maggiore visibilità e l’affermazione della reputazione aziendale. L’80% delle aziende presenti sui social si rivolge prevalentemente ai propri clienti.

Circa la metà delle aziende presenti sui social utilizza tale canale anche per comunicare le iniziative di responsabilità sociale di impresa. Dato significativo è che il 10,7% delle aziende affida la gestione dei social network in cui è presente a società esterne.

Le aziende lamentano alcune criticità nella gestione dei profili attivi, difficoltà che derivano dal fatto che spesso a tale attività non sono dedicate sufficienti risorse (economiche e umane). Le prospettive per il futuro sono positive in quanto le aziende ritengono che i social network daranno grande impulso alle iniziative di CSR e contribuiranno a introdurre nuove figure professionali, specializzate in tale ambito.

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