10 consigli contro il consumismo e gli sprechi di Natale

Il Natale è il periodo più allegro dell’anno, ma anche il più caro per gli italiani in termini di sprechi: tra denaro, cibo e imballaggi, le perdite toccano volumi davvero elevati.

Si avvicina il tempo delle feste e noi italiani, si sa, amiamo viverle come tradizione comanda: divertimento in famiglia, convivialità e buon cibo sulla tavola. Ma se, dall’altro lato della medaglia, ci trovassimo a fronteggiare una vera e propria emergenza?

Gli sprechi nel periodo natalizio sono, purtroppo, all’ordine del giorno. Le “grandi abbuffate” delle feste si traducono spesso in tonnellate di cibo che finisce nella spazzatura ancora più che commestibile. Accanto allo spreco alimentare, dobbiamo menzionare anche quello energetico e quello legato a carta e imballaggi.

A confermare questa tendenza, alcuni recenti dati Waste Watcher presentati in occasione della consegna dei Premi Vivere a Spreco Zero, i piccoli “Oscar” della sostenibilità assegnati dalla campagna Spreco Zero di Last Minute Market e dal progetto Reduce del Ministero dell’Ambiente e Università di Bologna – Distal.

Secondo i numeri raccolti da Waste Watcher, gli sprechi principali legati al Natale riguardano il denaro (43%), cibo (41%) ma anche carta e imballaggi (11%) e tempo (5%). A questo associamo anche il fatto che, per gli italiani, le feste natalizie rappresentano allo stesso tempo un momento di piacere (28%) e di spreco (23%), quasi a pari merito con un periodo di regali (19%).

Se, da una parte, questi dati possono allarmarci, dall’altra è bene tenerli a mente per ribaltarli, trasformando la kermesse del consumismo in una festa davvero sostenibile.

Da dove partire? Ebbene, sicuramente un po’ di fantasia e di riciclo creativo sono alla base di questo processo. Per i giorni che seguono il Natale, la spesa si fa direttamente nel nostro frigorifero: le combinazioni per creare piatti nuovi e gustosi sfruttando gli avanzi sono pressoché sterminate.

Una serie di piccoli accorgimenti extra possono fare davvero la differenza. Prima di tutto, l’attenzione è rivolta al consumo di carte e imbalaggi: pensa che, nel Regno Unito, le 300.000 tonnellate di carta consumate nel periodo  natalizio sono sufficienti per coprire il Big Ben quasi 260.000 volte.

Utilizzare imballaggi riciclabili e avere cura di fare la raccolta differenziata può permettere un risparmio notevole, riducendo l’impatto ambientale.

Per ridurre gli sprechi di Natale e trasformarlo in una festa più sostenibile, abbiamo redatto un ebook gratuito con 10 consigli che ti guideranno in questo processo. Meno sprechi, più riciclo creativo: siamo certi che questa sia l’unica ricetta possibile per vivere il Natale con uno spirito più green.

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