Come combattere lo spreco alimentare: le nuove linee guida europee per la donazione

Lo spreco alimentare interessa circa 1/3 del cibo prodotto nel mondo. Per contrastare il fenomeno, l’Unione Europea ha recentemente adottato nuove linee guida ad incentivo e tutela della donazione alimentare.

Persone che muoiono di fame e malnutrizione da un lato, alimenti gettati dall’altro: il tema dello spreco alimentare non è semplice retorica, ma un problema che va ad aggravare quello speculare della scarsità di risorse per molte persone nel mondo. Bastano i numeri a capire che il fenomeno necessita di interventi mirati: secondo la FAO, ogni anno 1.3 miliardi di tonnellate di cibo, pari a un terzo della produzione totale destinata al consumo umano, finiscono sprecate.

Per combattere il problema, il 16 ottobre (Giornata Internazionale dell’Alimentazione) la Commissione Europea ha ufficialmente adottato le linee guida sulla donazione alimentare, che supportano e favoriscono la redistribuzione del cibo ancora perfettamente commestibile e, oggi, destinato a diventare immondizia.

Le linee guida interessano soprattutto gli sprechi nella grande distribuzione e, tramite la redistribuzione delle risorse ancora sane, sicure e utili, puntano a combattere la malnutrizione e la scarsità alimentare all’interno dell’Unione Europea; la loro interpretazione sarà comunque declinata nel rispetto delle legislazioni nazionali.

In particolare il documento, che è possibile consultare per intero, contiene indicazioni volte ad aiutare i donatori e le associazioni riceventi il cibo ad accertare il rispetto di tutti i requisiti necessari relativi all’igiene e alla sicurezza alimentare, dell’informazione ai consumatori, diffondere pratiche di donazione alimentare sicure. Il documento, inoltre, promuove la comune interpretazione delle linee guida da parte delle autorità degli Stati membri, per favorire la redistribuzione e limitare le quantità di cibo destinato a diventare spreco.

Le linee guida sono il primo passo di una visione più ad ampio raggio e destinata a tradursi in azioni ancora più concrete: verrà presto lanciato anche un progetto pilota che punterà al rafforzamento delle best practice relative alla donazione alimentare all’interno degli Stati membri e favorirà ulteriormente la diffusione delle linee guida.

Tra le indicazioni fornite dalle linee guida contro lo spreco alimentare troviamo chiarimenti relativi alla cernita delle eccedenze, alla rintracciabilità, alla definizione delle responsabilità, alle norme di igiene, alle informazioni nei confronti del consumatore finale e alle norme fiscali. La food safety, in particolare, è oggetto di ampi approfondimenti. Su questo tema, infatti, si devono fronteggiare le maggiori sfide: soltanto garantendo la sicurezza alimentare è possibile mettere in atto pratiche virtuose utili e creare modelli circolari che consentano a tutto il cibo immesso sul mercato di completare il proprio percorso.

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