La mobilità sostenibile sfila nel Tigullio

La Liguria è stata teatro di un’originale iniziative di sensibilizzazione per la mobilità sostenibile: ecco cosa è successo lo scorso weekend.

L’Eco Mobility Flash Mob, la manifestazione per autovetture e natanti elettrici o ibridi ideata ed organizzata da EMA (Eco Mobility Association), con il sostegno dell’Area Marina Protetta di Portofino e numerosi sponsor tecnici come Frauscher Italia, Duferco, Garroni Design e l’Università di Genova, ha mosso una colonna di veicoli ad impatto zero lungo la strada e le onde che costeggiano il Tigullio, toccando gli abitati di Rapallo, Santa Margherita e Portofino.

Durante la conferenza di apertura, tenutasi nella sala consigliare del Comune di Rapallo, alla presenza delle istituzioni dei paesi coinvolti e sull’onda della Settimana della Mobilità Sostenibile, Daniele Bossi, Presidente di EMA, ha ricordato il valore del messaggio mediatico di eventi del genere: ovvero la capacità di smuovere la mentalità delle persone, attraverso un fondamentale lavoro di squadra.

In un territorio fragile e bellissimo, esposto soprattutto durante i mesi estivi ad una massiccia dose di transiti altamente inquinanti, è stato fondamentale trovare la sinergia per collaborare e realizzare il Flash Mob, culmine di molte altre iniziative ad hoc.

Come sottolineato da Paolo Donadoni, Sindaco di Santa Margherita Ligure, sono soprattutto due i dati importanti emersi durante la realizzazione dell’evento: “Innanzi tutto, la sinergia tra i comuni e le zone protette e poi, non meno importanti, gli impegni divenuti concreti. Dalla realizzazione delle colonnine di ricarica al il bikesharing fino ai parcheggi gratuiti per le vetture elettriche: tutti segni di attenzione di rispetto per l’ambiente e per il miglioramento della qualità della vita”.

L’idea di veicoli che, sintonizzati sulla stessa frequenza di Radio Babboleo, partner dell’evento, trasmettessero una sorta di concerto itinerante, per mettere in evidenza -di contro- la silenziosità dei motori ad impatto zero, si è rivelata vincente.

Partendo da Rapallo, sul lungomare dove si sono radunati gli stand dei partner tecnici, la colonna di autovetture guidata dalle numerose Tesla dello ‘Swiss Owners Club’, giunte appositamente per partecipare all’evento, è arrivata fino a destinazione preceduta da un furgone ibrido alimentato dai sistemi di propulsione ‘Translfuid’.

Nella piazzetta di Portofino, nota in tutto il mondo, le Tesla hanno fatto sfoggio della loro linea e della loro tecnologia attirando la curiosità dei numerosi turisti presenti.

Nella parte finale della giornata, il Covo di Nord Est, solitamente teatro delle notti del Tigullio, è stato riadattato a sala conferenza per approfondire le tecnologie degli sponsor tecnici, e soprattutto per la consegna di ‘Veliger’, il natante ibrido che l’Area marina Protetta di Portofino e l’Università di Genova DISTAV (Dipartimento di Scienze della Terra dell’Ambiente e della Vita) potranno utilizzare per accedere alle zone più delicate dell’area senza impattare negativamente con l’ecosistema ed effettuare operazioni di ricerca e monitoraggio.

Una giornata pienamente riuscita quindi, in attesa che ciò che quello che è stato “straordinario diventi, un giorno, ordinario” per usare le parole del Presidente di Ema e che, in un futuro non troppo lontano, siano i nostalgici dei combustibili fossili ad organizzare raduni, mentre sulle strade circoleranno veicoli silenziosi, puliti, utili agli uomini e non dannosi per l’ambiente.

 

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