Italia, mobilità sostenibile da migliorare: destinati 12,3 milioni di euro

mobilita-sostenibileSecondo l’ultimo “Quadro di valutazione dei trasporti dell’Unione europea”, l’Italia è al 17esimo posto in Europa in termini di mobilità sostenibile in città. Il Ministro dei Trasporti Graziano Delrio ha annunciato lo stanziamento di 12,3 milioni di euro per progetti di smart mobility.

Diciassettesimo posto per l’Italia nell’ultimo “Quadro di valutazione di trasporti dell’Unione Europea”(Eu transport scoreboard) pubblicato lo scorso 27 ottobre dalla Commissione. L’analisi confronta i risultati dei ventotto Stati membri in ben trenta indicatori che coprono tutti gli aspetti dei trasporti, dal mercato all’impatto sul clima e sull’ambiente, dal sistema delle infrastrutture ai servizi ai cittadini.

Obiettivo dichiarato della valutazione annuale è di aiutare i singoli Stati a individuare gli ambiti di intervento prioritari per gli investimenti, smascherando eventuali mancanze e criticità per garantire manovre che portino a una mobilità più sostenibile ed efficiente.

Prime della classe, in questo 2016, si confermano le virtuose Olanda, Svezia, Germania e Austria, mentre l’Italia pecca soprattutto nell’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili nel settore dei trasporti e nella diffusione delle colonnine di ricarica per mezzi elettrici. Se il nostro Paese ha la più alta quota di nuove auto che utilizzano carburanti alternativi (il dato è legato, pressoché esclusivamente, alle vendite di veicoli a GPL e gas naturale), d’altro canto la soddisfazione dei consumatori per i trasporti urbani, aerei e ferroviari è tra le più basse d’Europa, e il numero di donne che lavora nel settore dei trasporti è al di sotto della media europea.

Punto fondamentale su cui intervenire è, inoltre, la percezione del rischio sulle strade da parte di ciclisti e pedoni che, se messi in condizione di scegliere in sicurezza alternative  all’auto privata, potrebbero fare la differenza incidendo positivamente su traffico e qualità dell’aria.

Lo scorso 11 novembre, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio ha annunciato lo stanziamento di 12,3 milioni di euro per progetti di smart mobility. Il decreto prevede da un lato la messa in sicurezza di percorsi ciclabili e pedonali già esistenti, dall’altro la realizzazione ex-novo di nuovi itinerari.

Nello specifico, come si legge in una nota del Ministero, le risorse sono messe a disposizione delle Regioni “per lo sviluppo e la messa in sicurezza di itinerari e percorsi ciclabili e pedonali, compresi i percorsi del sistema nazionale delle ciclovie turistiche.

Il decreto ministeriale ricolloca, nei fatti, i fondi revocati per gli interventi non avviati del primo e secondo Programma di attuazione del Piano Nazionale per la Sicurezza Stradale (PNSS). Entrambi i programmi prevedevano, infatti, misure per la messa in sicurezza della mobilità su due ruote a motore basate sull’analisi dell’incidentalità specifica, sulla individuazione delle situazioni e dei fattori di rischio presenti in loco, sull’individuazione delle tipologie di interventi più efficaci, e sulla realizzazione dei relativi interventi”.

Contestualmente alla firma ministeriale, lo schema di decreto è stato inviato alla Conferenza Unificata delle Regioni e Provincie autonome per l’approvazione.

 

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