Mutui verdi: via libera in Italia da giugno

I mutui verdi diventeranno realtà anche in Italia: a partire da giugno, inizierà la fase pilota con dei finanziamenti concessi dalle banche ai cittadini per nuove costruzioni e ristrutturazioni immobiliari orientate al miglioramento energetico e antisismico.

 

In altre zone d’Europa sono già una realtà consolidata, che ha dato una forte spinta al settore green: stanno arrivando anche nel nostro Paese i mutui verdi, un nuovo aiuto per rendere le case più sostenibili.

Si tratta di finanziamenti concessi ai privati cittadini che hanno come obiettivo principali quello di diffondere nuove costruzioni e incentivare le ristrutturazioni immobiliari per il loro miglioramento energetico e antisisimico, coinvolgendo il canale bancario.

L’introduzione dei mutui verdi, secondo AbiLab, dovrebbe condurre ad una riduzione del consumo di energia fino al 40%entro il 2030. Per poter raggiungere questo (ambizioso) traguardo, è stato previsto un mega investimento di oltre 100 miliardi di euro all’anno con lo scopo di rinnovare gli edifici e le abitazioni in materia di efficienza energetica.

Con l’intervento dell’Unione Europea e, nello specifico, dell’European Mortgage Federation – European Covered Bond Council (EMF – ECBC), è stata lanciata l’Energy efficient Mortgages Action Plan(EeMAP), un’iniziativa che coinvolge attivamente le principali banche europee volta a promuovere sul mercato i mutui per l’efficienza energetica.

Finalità del progetto è creare un circolo virtuoso fra gli istituti di credito e i loro clienti che potranno accedere a prestiti agevolati per ristrutturare la loro abitazione o per acquistarne una a basso impatto ambientale.

Sulla base di queste premesse, è facile capire quanto l’introduzione dei mutui verdi sia in grado di modificare il nostro modo di concepire la casa e il suo utilizzo, investendo sull’efficienza energetica e sul risparmio di risorse. Secondo i tecnici del’Unione Europea, un’abitazione che, appena ristrutturata, passa dalla classe energetica E a B, garantisce unrisparmio fino a 24mila euro nei successivi 30 anni.

Chiaramente, oltre ad essere visibile subito sulla bolletta, l’impatto di questa manovra è osservabile anche sul lungo termine: è indubbio che l’efficienza energetica riduca la svalutazione del valore dell’immobile nel tempo.

Requisiti di accesso al mutuo verde

I finanziamenti agevolati concessi dalle banche ai cittadini per rendere sostenibile la loro abitazione verranno introdotti in Italia con una fase pilota a partire da giugno.

Per avere l’accesso ai mutui verdi è necessario il rispetto di una serie di requisiti, fondamentali per l’avvio della pratica.

Secondo gli esperti, per far radicare la pratica anche nel nostro Paese, così come all’estero, la componente energetica deve riuscire ad entrare nei sistemi standard di valutazione del credito, per poter offrire mutui verdi incentivando le persone a condurre importanti interventi di ristrutturazione sempre più rispettosi dell’ambiente.

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