Fairtrade Day: a Expo una giornata per il commercio equosolidale

La sfida a trovare metodi di produzione sostenibile sarà portata all’interno di Expo, dove per il 14 ottobre è previsto il Fairtrade Day, una giornata all’insegna del commercio equosolidale.

La sfida a trovare metodi di produzione sostenibile sarà portata all’interno di Expo, dove per il 14 ottobre è previsto il Fairtrade Day, una giornata all’insegna del commercio equosolidale.

Gli agricoltori del mondo si incontrano a Expo. Il 14 ottobre, infatti, rappresentanti del circuito Fairtrade saranno a Milano in occasione del Fairtrade Day, una giornata dedicata al ruolo dei piccoli produttori agricoli del commercio equosolidale per nutrire il pianeta. Tante le iniziative in programma organizzate da partner e sostenitori per valorizzare produzioni ottenute nel rispetto dell’uomo e dell’ambiente.

L’evento centrale sarà l’incontro “Fairtrade energia positiva per le persone e il pianeta” a cui parteciperanno Marike De Peña, Presidente di Fairtrade International, Giuseppe Di Francesco, Presidente di Fairtrade Italia, ed esponenti del circuito del commercio equo provenienti da tutto il mondo. In questa occasione verrà presentato un report di Fairtrade International sul ruolo che il consorzio può svolgere, in partnership con i governi, nell’implementazione degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) nell’agenda post-2015. Inoltre, ci sarà spazio per approfondire le tematiche riguardanti specifici prodotti, con un focus sulla filiera della banana e sulle noci di anacardio del Brasile.

Inoltre, alle 17, al Future Food District un gruppo di persone unite dall’interesse per la spesa responsabile si incontrerà per realizzare un cash mob: un flash mob in cui i partecipanti si impegnano a fare acquisti di prodotti che migliorano la vita delle persone e rispettano l’ambiente, a testimonianza di come ciascuno attraverso le proprie scelte può fare la differenza. L’evento è realizzato in collaborazione con Next Nuova Economia per tutti, GVC e Banca Etica.

Il sistema di certificazione Fairtrade, il marchio etico più conosciuto al mondo, garantisce il pagamento di un prezzo equo e stabile alle organizzazioni di produttori dei Paesi in via di sviluppo, assicurando un margine di guadagno aggiuntivo da investire in progetti di sviluppo a favore delle comunità, come la costruzione di scuole, ospedali, corsi di formazione e borse di studio per i figli dei lavoratori. Assicura, inoltre, il rispetto dell’ambiente, della biodiversità e promuove pratiche di agricoltura sostenibile. Nel mondo sono oltre 27.000 i prodotti con il marchio di certificazione Fairtrade in oltre 120 Paesi e i produttori e lavoratori che beneficiano del sistema sono 1,5 milioni.

Il marchio di certificazione Fairtrade nel nostro Paese è rappresentato da Fairtrade Italia, che lavora in partnership con le aziende, concedendo in sub-licenza il marchio come garanzia di controllo delle filiere dei prodotti provenienti dai Paesi in via di sviluppo. L’organizzazione facilita, inoltre, l’approvvigionamento di materie prime certificate e il consolidamento delle filiere in base alle richieste specifiche dei propri partner. In Italia i prodotti Fairtrade in commercio si trovano in più di 5.000 punti vendita e il valore del venduto nel 2014 è stato di 90 milioni di euro.

Per dare uno strumento ancora più incisivo ai contadini e ai produttori del Sud del mondo per fronte ai cambiamenti climatici, l’associazione ha appena presentato il nuovo Standard Fairtrade sul clima, un protocollo elaborato da Fairtrade International. Vi potranno aderire aziende, organizzazioni e privati interessati a ridurre il loro impatto ambientale e a compensare le proprie emissioni.
La diffusione dello Standard rappresenta l’ultimo passo prima del lancio dei Crediti di Carbonio Fairtrade a Parigi il prossimo dicembre in occasione della Conferenza Internazionale delle Nazioni Unite sul Cambiamento Climatico (COP21). Grazie al nuovo Standard, gli agricoltori Fairtrade e le comunità più vulnerabili dei Paesi in via di sviluppo avranno accesso al mercato dei crediti di carbonio attraverso progetti di efficienza energetica, energia rinnovabile e riforestazione.

You may also like...

Iscriviti alla Newsletter!

Iscriviti per non perdere le news di Nonsoloambiente!