RAEE, istruzioni d’uso nella guida di ANIE Confindustria 

Presentata il 20 febbraio scorso la Guida RAEE di ANIE Confindustria per supportare i produttori in vista dell’entrata in vigore della nuova regolamentazione in merito alle apparecchiature elettriche ed elettroniche.

15 agosto 2018. Ferragosto, ma anche la data in cui entreranno in vigore le norme sull’open scope previste dal Decreto Legislativo 49/2014 che recepisce la Direttiva 2012/19 Ue. Oggetto della direttiva, i RAEE, rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche. Nello specifico, le norme introdurranno una nuova regolamentazione per produttori e importatori di apparecchiature elettriche ed elettroniche, allo scopo di ottenere un ampliamento del ventaglio di prodotti che, giunti a fine vita, dovranno essere avviati al recupero in quanto RAEE.

Una novità da comprendere al meglio, in modo da metterla in pratica nel modo più corretto ed efficace, garantendo maggiore sostenibilità alla filiera ed evitando le sanzioni che l’Italia, fino ad ora, non sempre ha saputo eludere in ambito europeo. Servono, dunque, indicazioni da parte di esperti del settore, capaci di orientare le aziende che per la prima volta si affacciano nel sistema RAEE. A questo scopo, è stata redatta la Guida RAEE di ANIE Confindustria, presentata lo scorso 20 febbraio a Milano.

Obiettivo dichiarato è, appunto, supportare le imprese in merito alla corretta interpretazione del campo di applicazione della Direttiva e del decreto di recepimento nazionale, fornendo interpretazioni, criteri e alberi decisionali che aiutino i produttori a comprendere se i prodotti ricadono nel campo di applicazione della normativa o siano da considerarsi esclusi. Allo stesso modo, intende guidare le imprese nell’affrontare gli obblighi e le criticità che possono derivare dal passaggio alla nuova direttiva (obblighi di finanziamento, modalità di iscrizione e rendicontazione al Registro AEE e altre questioni amministrative).

Tutte azioni che, se svolte al meglio, possono apportare maggiore efficienza in ottica di economia circolare. “L’Industria Elettrotecnica ed Elettronica, che ANIE Confindustria rappresenta, è da sempre tra i settori più attenti alla normativa ambientale e ha identificato nel percorso verso la sostenibilità non un vincolo ma una reale opportunità di crescita” ha commentato Maria Antonietta Portaluri, Direttore Generale di ANIE Confindustria.

“Il lavoro di Federazione ANIE parte dalla consapevolezza che la direttiva sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche sia un tassello fondamentale all’interno di un’idea di economia circolare che sempre più si sta delineando e rafforzando. Abbiamo messo a disposizione delle Aziende la nostra esperienza con l’obiettivo di creare un quadro di riferimento stabile, certo e chiaro circa l’applicabilità operativa della direttiva, a beneficio dell’intero sistema RAEE Nazionale che ha obiettivi di raccolta definiti a livello europeo”.

La Guida RAEE ha una struttura modulare, composta da Linee Guida comuni e differenti allegati tecnici specifici per categorie di prodotti. Può essere scaricata gratuitamente dai soci sul sito di ANIE Confindustria.

You may also like...

Iscriviti alla Newsletter!

Iscriviti per non perdere le news di Nonsoloambiente!