Un portale per i progetti ambientali

Nasce il Portale per l’Ambiente: Fondazione Cariplo aggiunge un importante tassello alla sua storia di sostegno ai progetti in favore della sostenibilità.

Il nuovo spazio inaugurato dalla Fondazione Cariplo lo scorso dicembre vuole raggruppare tutte le informazioni e i dati relativi ai progetti ambientali finanziati: l’obiettivo è quello di creare un database per condividere informazioni, finanziare ulteriori progetti e, soprattutto, creare connessioni tra diverse realtà.

Sono oltre 2000 i progetti finanziati per circa 90 milioni di euro distribuiti per sostenere opere che hanno a cura temi che spaziano dalla biodiversità all’educazione ambientale; dalla cura del territorio all’energia sostenibile.

Il Portale si autoalimenta anche grazie ad un sistema di opendata che vengono liberamente inseriti grazie al supporto di due pagine ad hoc: Ubigreen, il ‘localizzatore’ creato per mappare ed archiviare i progetti sostenuti e OPR, l’Osservatorio Pratiche di Resilienza, che monitora ed analizza le esperienze nazionali che si dedicano al concetto di resilienza studiandone il profilo scientifico, culturale ed attuativo.

Navigando sulla mappa messa a disposizione si possono visualizzare tutte le attività e indagare l’ampio ventaglio di tematiche toccate. Nell’Abbiatense, per esempio, la Fondazione Cariplo sostiene il progetto “Terra e Cibo” che si prefigge la costruzione di un sistema di economia locale sostenibile. Attraverso il consolidamento delle filiere ecocompatibili e del rapporto produttore-consumatore, il progetto cerca (anche) un rimedio alla crisi occupazionale del territorio senza incrementare il consumo di suolo e limitando l’uso di agenti chimici.

Importante anche il progetto che vede protagonista il fiume Tagliamento. La salvaguardia dei fiumi alpini è una delle grandi tematiche ambientali del nostro Paese, soprattutto in questi anni caratterizzati da una crescente antropizzazione e da un clima sempre più mutevole e pericoloso. Assieme a WWF European e Alpine Programme, la Fondazione Cariplo finanzierà il progetto “MAB UNESCO”, ovvero una riserva della biosfera che aiuterà a pianificare la gestione del bacino idrico per garantirne la protezione e -al contempo- lo sviluppo sostenibile.

Anche l’analisi delle criticità idrogeologiche è tra gli obiettivi della Fondazione che, attraverso “Disaster Resilient Communities”, sta finanziando le tecniche di approccio integrato di protezione alluvionale nel Comune di Genova, uno dei contesti più emblematici della fragilità del territorio italiano. A fronte di un’urbanizzazione che negli ultimi decenni è stata incontrollata, il programma si prefigge di studiare le specificità locali e le caratteristiche delle potenziali inondazioni per sviluppare micro-interventi urbanistici anche attraverso un diretto coinvolgimento della popolazione.

L’esperienza maturata diventa quindi ora condivisa nel senso più ampio del termine, mentre continuano tutte le attività ambientali parallele portate avanti dalla Fondazione Cariplo: sulla pagina dedicata si può navigare nell’incessante attività che spazia dai green jobs al cofinanziamento di progetti europei, dalla mobilità sostenibile, alla ricerca nelle energie rinnovabili.

 

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