Zipcoin, la “moneta verde” che ricompensa gli eco-virtuosi

Zipcoin è un programma che misura le scelte sostenibili di cittadini e imprese, traducendole in denaro virtuale. Una “moneta verde”, spendibile all’interno di un circuito di aziende green, corrisponde a un bicchiere di petrolio risparmiato.

Generare moneta con le proprie azioni sostenibili per rendere tangibile, una volta per tutte, il valore quotidiano dei comportamenti green. Con questo obiettivo la startup romana Vip2Zip (gioco di acronimi che sta per Very Important Person to Zero Impact People), evolutasi da un’azienda di efficientamento energetico, ha messo a punto Zipcoin, un programma che misura e remunera le scelte sostenibili di consumo di cittadini ed aziende. Basato sull’emissione di un titolo ambientale detto appunto zipcoin, il circuito si fonda sul rapporto -stabilito a partire da standard internazionali come il Life Cycle Assessment (LCA)– per cui una moneta virtuale corrisponde a un bicchiere di petrolio risparmiato.

Il sistema di credito è, dunque, di immediata comprensione e lo strumento nelle mani degli utenti, un’app gratuita scaricabile da Google Play e dall’Apple Store, lo è altrettanto. Primo settore sotto osservazione, la mobilità sostenibile: si seleziona il mezzo di trasporto utilizzato (bici, auto elettrica, mezzi pubblici, piedi e chi più ne ha più ne metta) e l’applicazione quantifica, sulla base dei km percorsi, i barili di petrolio risparmiato traducendoli in denaro virtuale.

Ma le opzioni non si esauriscono qui: anche l’acquisto di prodotti e servizi ecosostenibili (l’elettricità da fonti rinnovabili è solo uno dei possibili esempi) e i comportamenti virtuosi, come il corretto riciclo dei rifiuti, permettono di rimpinguare il proprio “conto corrente” elettronico accumulando zipcoin.

E poi, come si spende il denaro acquisito? Gli zipcoin sono accettati a totale o parziale pagamento dalle aziende presenti nello showcase di Vip2Zip, una sorta di vetrina virtuale che serve a mettere in mostra i propri prodotti e le proprie tecnologie, naturalmente a sfondo green. L’elenco, in costante aggiornamento, si propone di crescere insieme allo sviluppo del progetto.

Il modello di business è caratteristico della sharing economy. È una piattaforma digitale collaborativa nella quale persone e imprese si incontrano e formano una community allo scopo di salvaguardare l’ambiente e promuovere un’economia green”.  

Francesco Galloppa, Amministratore Delegato di Vip2Zip

Proprio a questo scopo, si è scelto di distribuire il denaro ottenuto dalla vendita di prodotti e servizi con il revenue sharing, un metodo che, dividendo i guadagni tra i vari soggetti e operatori coinvolti, mira a garantire la sopravvivenza e la diffusione del sistema oltre il breve termine.

L’idea è diventata realtà anche grazie a un finanziamento di 200.000€ -da restituire in 5 anni- da parte della Regione Lazio, che ha scommesso così sulle “monete verdi” e sul necessario incontro tra consumatori dalla coscienza green e aziende in grado di soddisfarla.

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