Rinnovabili: GSE pubblica i dati sulla diffusione delle green energy in Italia

Nel 2014 i consumi complessivi di energia da Fonti Energetiche Rinnovabili in Italia risultano pari a 20,2 Mtep: in flessione dello 0.5% rispetto al 2013 per il settore termico e dei trasporti a causa del clima più caldo e della contrazione dei consumi dei carburanti.

Nel 2014 i consumi complessivi di energia da Fonti Energetiche Rinnovabili in Italia risultano pari a 20,2 Mtep: in flessione dello 0.5% rispetto al 2013 per il settore termico e dei trasporti a causa del clima più caldo e della contrazione dei consumi dei carburanti.

GSE (Gestore di servizi energetici) ha pubblicato il quadro statistico completo sulla diffusione e sugli impieghi delle fonti rinnovabili di energia (FER) in Italia nei settori Elettrico, Termico e dei Trasporti, aggiornato al 2014 per fare il punto della situazione delle energie rinnovabili italiane.

Dal report, giunto alla sua seconda edizione, emerge che nel 2014, in Italia, le green energy hanno coperto il 17,1% dei consumi di energia (20,2 Mtep equivalenti a circa 235 TWh) con il maggior contributo fornito dal settore termico: il comparto è al primo posto con il 49% dei consumi totali di energia rinnovabile, seguito dall’elettrico (46%) e dai trasporti (5%). Una percentuale che supera il target assegnato all’Italia dalla Direttiva 2009/28/CE per il 2020 (17%) e non distante dall’obiettivo individuato dalla Strategia Energetica Nazionale (19- 20%).

Il dato mostra una flessione di circa 0,5 Mtep rispetto al 2013 (-2,4%) che interessa il settore termico (principalmente per il clima più caldo registrato nel 2014 che ha fatto diminuire l’utilizzo della biomassa) e il settore trasporti (principalmente come conseguenza del trend di contrazione dei consumi di carburanti).

Nello scorso anno la potenza installata degli impianti a fonti rinnovabili ha raggiunto quota 50.595 MW, a fronte di una produzione elettrica effettiva di 120,7 TWh registrando un aumento di quasi 9 TWh rispetto al 2013, che si riducono a 107,6TWh (9,2 Mtep) applicando le regole di calcolo previste dalla Direttiva 2009/28/CE. La normativa tiene, infatti, in considerazione tre diversi fattori: la normalizzazione della produzione idroelettrica (la più rilevante) e di quella eolica (ovvero la considerazione dei valori depurati dalla componente climatica) e la contabilizzazione dei soli bioliquidi sostenibili.

La fonte rinnovabile che nel 2014 ha fornito il contributo più importante nel settore Elettrico è quella idraulica (48% della produzione elettrica da FER), seguita dalla fonte solare (19%), dalle bioenergie (15%), dalla fonte eolica (13%) e da quella geotermica (5%). Per quanto riguarda il settore Termico, nel 2014 sono stati consumati circa 9,9Mtep di energia termica da fonti rinnovabili (416.000 TJ) prevalentemente da biomassa solida (6,7 Mtep). Per il settore Trasporti, nel 2014 sono stati immessi in consumo circa 1,06 Mtep di biocarburanti (oltre 1,2milioni di tonnellate), in larghissima parte costituiti da biodiesel. 

Nel 2014 i consumi finali lordi di energia in Italia si sono attestati intorno a 118,6 Mtep, valore più basso degli ultimi 10 anni e inferiore di oltre 5 Mtep rispetto all’anno precedente (-4,3%).

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