Next1Koat: con le alghe si riducono le emissioni delle vernici

Il progetto che coinvolge le PMI europee offre una soluzione per limitare le emissioni dei Voc dei rivestimenti su legno, sfruttando un solvente non inquinante basato su alghe biologiche e risorse naturali.

Il progetto che coinvolge le PMI europee offre una soluzione per limitare le emissioni dei Voc dei rivestimenti su legno, sfruttando un solvente non inquinante basato su alghe biologiche e risorse naturali.

Lo richiede una direttiva emanata dal Consiglio dell’Unione Europea nel Marzo 1999: limitare le emissioni dei composti organici volatili (Voc) dovute all’uso di solventi poco sostenibili all’interno di vernici e pitture. Ormai è trascorso oltre un decennio e un primo espediente per ovviare al problema, sicuramente economico, è stato utilizzare l’acqua in luogo dei solventi tradizionali, ma, non avendo le medesime proprietà, il valore del composto e delle lavorazioni derivate ne risentiva, diventando causa di insoddisfazione tra industria e cliente finale.

La nuova soluzione è la proposta di NEXT1KOAT, un progetto finanziato dalle PMI europee che si propone di creare rivestimenti impiegando risorse naturali basate su alghe biologiche, in grado di formare un composto per superfici legnose tanto ecologico quanto efficiente.

Già da tempo l’industria italiana di vernice, leader mondiale del settore e sempre in prima linea quando si tratta di investire nella ricerca, ha abbandonato le vernici convenzionali, le quali tendono a creare una pellicola poco traspirante dalla facile usura, in favore di quelle vernici bio-edili che ben si integrano con il supporto e si consumano così più lentamente, sfruttando la sinergia di leganti nobili quali calce, resine vegetali o cera d’api.

Ma serviva trovare una strategia europea comune che rispettasse l’ambiente, era necessario individuare un solvente capace di non intaccare la qualità finale del composto. Questo anche perché i rivestimenti hanno un’importanza chiave per le industrie di mobili e lavorazione del legno, in quanto da essi dipendono sia qualità fondamentali come la durevolezza o la resistenza della vernice, sia l’esito estetico del processo, sempre centrale nella valutazione soggettiva del consumatore finale.

L’utilizzo delle alghe marine quali risorse primarie del composto consente di ridurre in modo marcato l’inquinamento derivato dalle emissioni delle vernici, così come richiesto dalla direttiva Ue, andando a incidere positivamente sia sui processi di lavorazione, e quindi sulla salute degli addetti ai lavori coinvolti, sia sull’ecosistema, consentendo la creazione di prodotti ecologicamente sostenibili.

Il risultato di NEXT1KOAT sono composti compatti e durevoli, dal tempo di essiccazione limitato e capaci di prevenire il formarsi di venature e fessure. Resistenti a graffi, macchie e segni di vario genere, garantiscono inoltre un’elevata lucidità per le superfici più svariate, quali porte, finestre, scale o pavimentazioni, ma anche oggetti di uso quotidiano. Una soluzione sostenibile e innovativa per tutto il settore, in grado di coniugare capacità performanti e basso impatto ambientale del prodotto.

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