Ma il mare non vale una cicca?

Torna la campagna di sensibilizzazione al non abbandono sulla sabbia dei mozziconi di sigaretta.

Giunta alla quinta edizione, “Ma il Mare non vale una cicca?” è organizzata da Marevivo, in collaborazione con JT International SA e realizzata con il patrocinio del ministero dell’Ambiente, del Corpo delle Capitanerie di Porto e il supporto del Sib (Sindacato italiano balneari).

Torna la campagna di sensibilizzazione al non abbandono sulla sabbia dei mozziconi di sigaretta.

Giunta alla quinta edizione, “Ma il Mare non vale una cicca?” è organizzata da Marevivo, in collaborazione con JT International SA e realizzata con il patrocinio del ministero dell’Ambiente, del Corpo delle Capitanerie di Porto e il supporto del Sib (Sindacato italiano balneari).

Circa mille volontari, durante il weekend del 3 e 4 agosto, visiteranno 400 spiagge lungo oltre 8 mila Km di coste italiane per sensibilizzare i bagnanti a non gettare i mozziconi di sigarette in mare o sulla spiaggia. Ai bagnanti distribuiranno centomila posacenere accompagnati da un opuscolo informativo sui tempi di degrado in mare di alcuni oggetti che fanno parte della vita di tutti i giorni, tra cui lattine, accendini, bottiglie di vetro e di plastica. Ad esempio i mozziconi delle sigarette impiegano da 1 a 5 anni a essere smaltiti!

La campagna è appoggiata da Andrea Orlando, Ministro dell’Ambiente che ha dichiarato: «il mare è un elemento fondamentale per la vita dell’uomo. Per questo dobbiamo proteggerlo non solo con serie e costanti politiche di tutela ma anche cercando di promuovere la normalità di piccoli gesti che possono costituire un grande aiuto nella conservazione di un bene così prezioso».

Oltre a evitare che 600.000 filtri al giorno (facendo una stima per 6 chicche a posacenere) finiscano in mare, si ridurranno anche i fattori di rischio per la sopravvivenza di cetacei, tartarughe, uccelli marini e pesci che popolano i nostri mari, già messi in pericolo dalle migliaia di rifiuti di vario genere abbandonati ogni anno.

«Marevivo da sempre porta avanti campagne per promuovere comportamenti sostenibili – ha spiegato Carmen di Penta, direttore generale dell’associazione ambientalista – e ‘Ma il mare non vale una cicca?’ fa proprio questo, cioè ricorda a tutti quanto sia cruciale il ruolo di ciascuno per la tutela dell’ambiente e in particolare del mare».

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