Il Gruppo Hera promuove l’utilizzo dell’acqua di rete tra i cittadini

L’acqua di rete, oltre ad essere buona e sicura, consente un notevole risparmio economico ed ecologico. A dichiararlo è il Gruppo Hera con la pubblicazione del report “In buone acque” 2013.

Il Gruppo Hera è una multiutility, con sede a Bologna, leader nei servizi ambientali, idrici ed energetici.

L’acqua di rete, oltre ad essere buona e sicura, consente un notevole risparmio economico ed ecologico. A dichiararlo è il Gruppo Hera con la pubblicazione del report “In buone acque” 2013.

Il Gruppo Hera è una multiutility, con sede a Bologna, leader nei servizi ambientali, idrici ed energetici.

In occasione di AccadueO 2014, la XII mostra internazionale delle tecnologie per il trattamento e la distribuzione dell’acqua potabile e il trattamento delle acque reflue, che ha avuto luogo a Bologna Fiere dal 22 al 24 ottobre, il Gruppo Hera ha presentato in anteprima i dati del report “In buone acque” 2013, sulla qualità dell’acqua potabile.

Il report, scaricabile in versione integrale su www.gruppohera.it/acqua, è stato redatto con la collaborazione di: Regione Emilia-Romagna, Arpa Emilia-Romagna, Aziende Usl di Bologna, Cesena, Forlì, Imola, Modena, Ravenna, Rimini, Azienda Ulss n.16 di Padova e Ass n.1 Triestina.

I 1.800 controlli giornalieri e le 648.252 analisi svolte nel 2013dai laboratori Hera, attivi 7 giorni su 7, con 80 tecnici specializzati, certificano che l’acqua del rubinetto non solo è potabile, ma è anche buona e sicura.

Da quanto si legge dal report, l’Italia è il primo Paese europeo per consumo di acqua in bottiglia. Ciò incide sul bilancio economico familiare, se si considera che per una famiglia composta da 3/4 persone, la spesa annua per l’acqua in bottiglia è di circa 300 euro, mentre consumando acqua proveniente da acquedotto lo stesso nucleo familiare spenderebbe 1 euro e 70 centesimi all’anno.

Scegliendo di bere acqua potabile si difende l’ambiente e si risparmia anche dal punto di vista energetico. Basti pensare che per produrre un litro d’acqua in bottiglia si emette una percentuale di CO2 pari al 100%, contro il 2% emesso per produrre lo stesso quantitativo d’acqua di rubinetto.

I consumi elettrici necessari per produrre un litro d’acqua, invece, sono pari al 3% per l’acqua di rubinetto e al 100% per l’acqua in bottiglia.

Il Gruppo Hera opera nella gestione del servizio idrico in ben 243 comuni dell’Emilia-Romagna e del Nord-Est d’Italia, con 353 impianti di produzione e potabilizzazione, più di 34 mila km di rete acquedottistica, 18.500 km di rete fognaria e 1.030 impianti di depurazione.

Nel 2013 Hera ha distribuito 298 milioni di metri cubi di acqua servendo più di 3,6 milioni di cittadini.

Nei territori in cui è attivo, il Gruppo Hera ha provveduto all’installazione di 60 sorgenti urbane e case dell’acqua, strutture che nel 2013 hanno erogato 13 milioni di litri d’acqua, in media 35 mila litri al giorno. In questo modo sono state abbattute 2.600 tonnellate di CO2 e si è evitata la produzione di 473 tonnellate di plastica.

Se volete saperne di più sulle case dell’acqua potete guardare l‘intervista video ad Alberto Sebastiani, responsabile commerciale di “Adriatica Acque”, azienda partecipata del Gruppo Hera, che abbiamo incontrato in occasione di AccadueO 2014.

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