Ikea investe 4 miliardi nelle rinnovabili

L’azienda svedese specializzata in design low-cost ha già installato sui tetti dei suoi edifici 500mila pannelli solari, e punta a diventare energicamente indipendente entro il 2020.

Ikea ha dichiarato di voler investire nei prossimi anni 4 miliardi di dollari sulle fonti rinnovabili. L’obiettivo è quello di ridurre i costi di approvvigionamento delle forniture energetiche, in modo da poter portare avanti anche in futuro la propria strategia incentrata sulla vendita di mobili economici e accessibili a tutti.

L’azienda svedese specializzata in design low-cost ha già installato sui tetti dei suoi edifici 500mila pannelli solari, e punta a diventare energicamente indipendente entro il 2020.

Ikea ha dichiarato di voler investire nei prossimi anni 4 miliardi di dollari sulle fonti rinnovabili. L’obiettivo è quello di ridurre i costi di approvvigionamento delle forniture energetiche, in modo da poter portare avanti anche in futuro la propria strategia incentrata sulla vendita di mobili economici e accessibili a tutti.

Attualmente il contributo delle rinnovabili al fabbisogno energetico del gruppo IKEA è pari al 34%, ma l’obiettivo è quello di incrementare la quota in maniera significativa nei prossimi anni, in modo da diventare energicamente indipendente entro il 2020,

IKEA attualmente possiede 126 turbine eoliche – concentrate principalmente nel Nord Europa – e 500 mila pannelli solari, installati sugli stores e sui centri di distribuzione di nove Paesi, compresi Cina e Gran Bretagna. Una concentrazione particolarmente alta si riscontra negli USA; dove l’85% degli edifici IKEA ricava un’importante quota di energia dal sole.

Questa iniziativa si inserisce nell’ambito dell’ambiziosa strategia di Corporate Social Responsibility “People & Planet Positive”, lanciata da IKEA nel 2012 e che prevede tutta una serie di azioni relative alla sostenibilità del processo produttivo e dei prodotti finali offerti al grande pubblico.

You may also like...

Iscriviti alla Newsletter!

Iscriviti per non perdere le news di Nonsoloambiente!