A Pompei i turisti riciclano, e l’arte ringrazia.

Gli Scavi di Pompei ed il Parco Nazionale del Vesuvio lanciano un progetto di potenziamento della raccolta differenziata dei rifiuti  con lo slogan “Hospitum discrimina, barbarorum incuria” ovvero “la differenza è dell’ospite, l’indifferenza del barbaro”.

il progetto è stato realizzato insieme alla CONAI, (Consorzio Nazionale Imballaggi) ed è patrocinato dal Ministero dell’Ambiente e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Gli Scavi di Pompei ed il Parco Nazionale del Vesuvio lanciano un progetto di potenziamento della raccolta differenziata dei rifiuti  con lo slogan “Hospitum discrimina, barbarorum incuria” ovvero “la differenza è dell’ospite, l’indifferenza del barbaro”.

il progetto è stato realizzato insieme alla CONAI, (Consorzio Nazionale Imballaggi) ed è patrocinato dal Ministero dell’Ambiente e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Patrocinano inoltre: la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei, la Regione Campania, il Parco Nazionale Vesuvio e Legambiente Campania.

I visitatori di uno dei siti archeologici più famosi al mondo troveranno ad accoglierli lungo il percorso 80 isole ecologiche a basso impatto ambientale, realizzate in plastica e con un design volto ad evitare che entrino in contrasto con la città antica. Al momento dell’acquisto del biglietto verrà loro consegnata una shopper compostabile che dovrà essere utilizzata  per conservare per tutta la durata della visita i propri rifiuti e conferirli all’interno delle isole ecologiche.

Ad esortare i visitatori alla differenziata ci penseranno venticinque totem con due tipologie di messaggi: informativi e istituzionali. Sui totem informativi il messaggio sarà rappresentato da aforismi latini famosi: Carpe Diem (Cogli l’attimo), Ignorantia Legis Non Excusat (L’ignoranza della legge non scusa), per esortare, ancora una volta, i moderni visitatori al riciclo.

La raccolta differenziata realizzata presso il sito archeologico permetterà la realizzazione degli oggetti più disparati: dalla plastica nasceranno coperte in pile, panchine e pali della luce, dall’alluminio e l’acciaio caffettiere, cerchioni di auto e biciclette, dalla carta nuova carta.

«Il progetto di potenziamento della raccolta differenziata negli Scavi di Pompei e nel Parco Nazionale del Vesuvio realizzato dal Conai – spiega il Presidente Roberto De Santis – rientra in un più vasto programma di supporto per le aree in ritardo prevalentemente del Centro-Sud che il Consorzio persegue già da qualche anno insieme al Piano di Fattibilità per Roma Capitale, portato a compimento di recente, finalizzato ad incrementare i livelli quantitativi e qualitativi della raccolta differenziata nella Capitale del Paese: un impegno sostenuto direttamente dal Ministro dell’Ambiente Corrado Clini”.

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