5 dicembre: Giornata mondiale del suolo, contro la cementificazione

Oggi, 5 dicembre, è la Giornata Mondiale del Suolo, che celebra l’importanza del suolo come una componente critica ed essenziale al sistema naturale e alla sopravvivenza dell’uomo, attraverso il suo contributo di cibo, acqua e sicurezza energetica. In questa giornata sono stati organizzati molti eventi mirati ad aumentare la consapevolezza del pubblico.

Oggi, 5 dicembre, è la Giornata Mondiale del Suolo, che celebra l’importanza del suolo come una componente critica ed essenziale al sistema naturale e alla sopravvivenza dell’uomo, attraverso il suo contributo di cibo, acqua e sicurezza energetica. In questa giornata sono stati organizzati molti eventi mirati ad aumentare la consapevolezza del pubblico.

Il suolo è una risorsa naturale esauribile, infatti in tutto il mondo, dal 1990 al 2010, sono stati impermeabilizzati 300 mila chilometri quadrati di terreni, tanti quanto la superficie dell’Italia, e procedendo di questo passo nel 2050 il 70% degli abitanti del pianeta vivrà in aree urbane. Se la tendenza attuale sarà mantenuta, la cementificazione procederà molto più velocemente della crescita demografica.

Gli impatti ambientali di una eccessiva cementificazione vanno dalla distruzione del paesaggio al rischio idraulico, fino alla frammentazione degli habitat e al cambiamento del clima delle città, dove, a causa dell’assenza di vegetazione, il calore viene assorbito maggiormente e dissipato in misura minore.

In Italia, dai dati dell’Agenzia Europea dell’Ambiente risulta che il 2,8% del territorio è cementificato, un dato che si colloca al di sopra della media europea: il consumo di suolo avanza al ritmo di 8 mq al secondo, quanto una superficie pari a quella del comune di Napoli ogni 5 mesi.

Consapevole dell’importanza del suolo, l’Unione Internazionale delle Scienze del Suolo (IUSS), nel 2002, ha adottato una risoluzione che propone il 5 dicembre come Giornata Internazionale del suolo per sensibilizzare cittadini e istituzioni su quanto il suolo vada preservato e protetto.

Nel 2012 sono state organizzate numerose iniziative in tutto il mondo: in Africa, in Bangladesh, a Dubai, in Germania, in Tahilandia, in Iran e in Italia, mentre nel 2013 queste sono le iniziative organizzate:

Berlin, Allemagne.

Brussels, Belgique.

Dubai, Emirats Arabes Unis.

Hyderabad, Pakistan

La Havana, Cuba

Paris, France

San José, Costa Rica

In Italia Roma oggi è stato presentato il volume “L’insostenibile consumo di suolo” (di Ciro Gardi, Nicola Dall’Olio e Stefano Salata), che scatta una fotografia sullo stato dei terreni cementificati e sulle ripercussioni che tutto questo ha sull’ambiente e sulla società.

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